Neve in Trentino sopra i 600 metri

I fiocchi bianchi sono caduti copiosi nella notte: chiusi i passi dolomitici per rischio valanghe



TRENTO. Neve anche a basse quote in Trentino: nella notte sono scesi alcuni centimetri oltre i 500-600 metri d'altitudine e fino a 50 centimetri in quota. Per prevenire rischi di valanghe sono stati chiusi i passi dolomitici di Sella, Pordoi e Fedaia. Il traffico è regolare su tutte le strade anche se è indispensabile l'attrezzatura invernale. Dalla metà di novembre è entrata in vigore la delibera provinciale che obbliga gli automobilisti a viaggiare con pneumatici invernali o quantomeno avere a bordo le catene.

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per liberare le strade da rami caduti sotto il perso della neve fresca. La neve, abbondante in quota, accompagnata da un sensibile calo delle temperature, fa ben sperare gli operatori turistici in vista dell'inizio della stagione sciistica.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle