Montagna: è una donna il nuovo direttore generale del Cai

E' Andreina Maggiore il nuovo Direttore del Club Alpino Italiano (Cai). Arriva alla direzione del sodalizio dopo 30 anni di attività



TRENTO. E' Andreina Maggiore il nuovo Direttore del Club Alpino Italiano (Cai). Arriva alla direzione del sodalizio dopo 30 anni di attività che l'hanno portata ad assumere incarichi di sempre maggiore responsabilità, sino a ricoprire in più occasioni il ruolo di Direttore facente funzione.

Nel 2006 ha conseguito la laurea magistrale alla Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Milano con una tesi in Diritto amministrativo intitolata "Il principio di separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e di gestione dell'attività amministrativa. L'esempio del Club alpino italiano".

Socia del Cai da oltre venticinque anni, frequenta la montagna in varie forme ma è soprattutto appassionata sci-alpinismo. Ama viaggiare, la fotografia e la letteratura. Ha svolto per lungo tempo attività di volontariato sia presso un'Associazione di Pronto Soccorso cittadina sia nell'ambito della Sezione di Milano del Cai.

"Conosco bene il Cai poiché il mio percorso è stato tutto tra queste mura - dice Maggiore -. Ne conosco i punti di forza e di debolezza; mi adopererò per sfruttare gli uni e migliorare gli altri al fine di supportare gli organi centrali e territoriali e le Sezioni nonché di accrescere i servizi ai Soci".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle