il caso

Minacce no-vax a Fugatti: un proiettile da guerra calibro 9 quello trovato nella busta

La Questura: non è in libero commercio e questo potrebbe semplificare le indagini



TRENTO. È una munizione da guerra, un parabellum calibro 9, il proiettile ritrovato nella busta indirizzata nei giorni scorsi al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Le analisi - come conferma all'Ansa Luigi Di Ruscio, questore vicario - hanno evidenziato che si tratta di un proiettile Nato in dotazione alle forze armate e alle forze di polizia, non è quindi in libero commercio.

Il proiettile era accompagnato da una lettera (scritta con adesivi trasferibili) contenente minacce dal mondo no-vax indirizzate a Fugatti e al direttore generale dell'Azienda sanitaria, Antonio Ferro.

Il tipo particolare di proiettile potrebbe semplificare le indagini, visto che queste munizioni sono soggette a controlli minuziosi. Come spesso accade però c'è un florido mercato nero anche per questi prodotti.

Qualora venisse identificato, al responsabile (se non appartenente a forze armate o forze dell'ordine) verrebbe contestato anche il reato di detenzione di armi da guerra.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle