Mezzogiorno in famiglia, Pergine esulta 

La squadra che rappresenta il comune nel programma di Rai Due ha conquistato la semifinale del gioco


di Roberto Gerola


PERGINE. È stata la mano ferma dello studente di fisica Andrea Eccel di Pergine e il suo calcolo esatto (ma non poteva essere altrimenti) dei 30 secondi per evitare di fare la doccia, a far vincere la squadra perginese nei quarti di finale della trasmissione su Rai2 “Mezzogiorno in famiglia”. Grazie ad Aviano che pur avendo già in mano la coppa, se l’è vista sfilare dagli antagonisti perginesi, e arrivederci al fine settimana del 19 e 20 maggio per la semifinale “contro” il Comune di Fornelli (1.900 residenti, in provincia di Isernia nel Molise). La puntata di ieri era iniziata in salita per la squadra capitanata da Maurizio Zanei, che tuttavia erano ben decisi e carichi, almeno a parole, a riprendersi la leadership. E fin da subito, le vicende sono state abbastanza chiare anche se il pareggio ha fatto più volte capolino. Prendi la matita, facciamo il gonfalone, il canto di Alina (vincitrice con il televoto) hanno rappresentato le migliori performance dei perginesi. La prova del mulino aveva visto i perginesi con 5 secchi, e l’antagonista con 4. Nonostante il vantaggio, la luce di Aviano si è accesa per prima riuscendo così ad ottenere la coppa in palio. Festa e entusiasmo sono durati poco, grazie appunto allo studente di fisica, Andrea Eccel (sabato aveva vinto la prova dell’alfabeto), la decisiva prova della doccia è stata a vantaggio di Pergine che ha sfilato la coppa dalle mani della squadra avversaria. Con un tempismo eccezionale, lo studente è riuscito a calcolare a memoria i 30 secondi esatti (non approfittando nemmeno del due secondi di tolleranza) e a premere il pulsante uscendo asciutto dal box doccia, tra gli applausi e l’entusiasmo sia in piazza a Pergine, sia nello studio.

E così, è ora assicurata la semifinale.

Nelle due ore in piazza, ieri è stato un susseguirsi di “eccellenze”. Ancora una volta (era la decima giornata in televisione) associazioni, enti e privati si sono dati da fare per dare il meglio, attorniati questa volta dagli alpini di Sant’Orsola guidati dal capogruppo Italo Brol. Anche ieri c’è stato lo zampino della valle dei Mòcheni, con il casaro Adriano Moltrer e suoi formaggi di pecore. Con la Miss Italia perginese, Claudia Andreatti) che lo intervistava ha illustrato la tecnica per fare il formaggio. L’altra eccellenza ha visto in piazza, l’ultranovantenne alpino Remo Janeselli e le sue storiche radio e telefoni usati in tempo di guerra e di pace.

Infine, le evoluzioni acrobatiche delle ragazze di Artinaria il sodalizio che insegna i movimenti in aria utilizzando lunghe fasce colorate.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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