Manovra, il Trentino ricorre contro il governo Monti

Impugnazione contro il docreto "salva Italia" su tre punti specifici



TRENTO. La Provincia autonoma di Trento impugnerà avanti alla Corte costituzionale alcune disposizioni del decreto legge 201/2011  riguardante le "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici". La Provincia autonoma contesta allo Stato la decisione di riservare a sé stesso le maggiori entrate derivanti dall'applicazione delle norme di natura tributaria introdotte con il decreto Monti e di prevedere interventi al risanamento della finanza pubblica senza un preventivo accordo.

Analogamente alle precedenti impugnazioni di analoghe norme statali varate con le manovre finanziarie del Governo Berlusconi viene contestata la violazione delle regole definite nello Statuto Speciale, anche in seguito all'Accordo di Milano, e delle relative norme di attuazione per la definizione dei rapporti finanziari con lo Stato. Viene poi contestata una disposizione specifica relativa al numero dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo degli enti provinciali, la cui definizione rientra nell'esercizio delle podestà provinciali. Sarà impugnata anche la norma che attribuisce funzioni ad organismi statali in materia di grandi dighe.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle