La Trentini nel mondo compie 60 anni  

Rossi: «Noi parte integrante di un mondo sempre più piccolo». Commosso ricordo di Rino Zandonai



TRENTO. «Grazie a chi 60 anni fa ebbe questa felice intuizione e a chi lavora oggi per mantenerla attuale, dando una mano al Trentino a sentirsi parte integrante di un mondo sempre più piccolo». Così il presidente della Provincia Ugo Rossi è intervenuto a Trento alla celebrazione per il 60° anniversario di fondazione dell’Associazione Trentini nel Mondo, a cui hanno partecipato Bruno Fronza, uno dei fondatori, tutt’oggi presidente onorario e il past president Ferruccio Pisoni. «E’ un compleanno che ci ricorda la nostra storia – ha detto Rossi – quella di un popolo e del suo riscatto, avvenuto anche grazie a chi ha dovuto per necessità lasciare la nostra terra. Un aspetto culturale che dobbiamo trasmettere alla nuove generazioni, per far capire loro che se hanno oggi l’opportunità di poter vivere e lavorare in Trentino lo devono anche ai sacrifici di chi allora dovette andarsene». «Non possiamo leggere la realtà attuale – ha aggiunto Rossi – se non siamo consapevoli di quello siamo stati. La Trentini nel Mondo ci aiuta a ricordare ed a mantenere vivi i legami con le comunità che si trovano all’estero. Coltivare le radici e il senso di appartenenza oggi è assolutamente indispensabile è può diventare un fattore di competitività perché non impedisce di guardare al mondo, di stringere relazioni e di sviluppare idee. Il futuro si costruisce parlandosi e lavorando assieme. La sfida è dare risposte alle esigenze dei nostri tempi, ma per farlo dobbiamo guardare alla realtà con gli “occhiali dell’oggi". I molti ragazzi trentini che vanno all’estero per studiare e lavorare lo fanno per esigenze diverse da quelle di chi partì 60 anni fa. E, se ce ne sono molti che partono, ce ne sono anche tanti che arrivano in Trentino per trovare nuove opportunità. Dobbiamo alzare lo sguardo – ha concluso Rossi – oltre le nostre scarpe e potremo così affrontare le sfide del futuro con maggiore efficacia, grazie anche ai collegamenti con la rete dei trentini all’estero che in nome di un senso di appartenenza possono dare una mano al nostro territorio a sentirsi maggiormente inserito nelle dinamiche globali».

Fra i momenti più commoventi della celebrazione di oggi, il ricordo, evocato dal presidente Alberto Tafner, di Rino Zandonai, il compianto direttore dell’Associazione morto in un incidente aereo nel 2009.















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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle