La spending review si abbatte sulle gite
Ne discute la consulta delle scuole medie «Andreatta» in vista delle elezioni dei rappresentanti
PERGINE. Le figure del sindaco e del suo vice entrano nell’organizzazione scolastica dalla parte degli studenti. In sostanza, sono i “vertici” responsabili delle 17 classi delle scuole medie “Ciro Andreatta”. La loro elezione avverrà il 10 dicembre seguendo un iter preciso: entro il 6 novembre, le candidature (riservate ai ragazzi di terza media) dovranno essere depositate in bidelleria e fino al 10 dicembre durerà la “campagna elettorale”. E’ stato annunciato l’altra sera nel corso dell’assemblea della consulta degli studenti (presieduta dal dirigente scolastico Lidio Miato) formata dai rappresentanti delle 17 classi.
Il sindaco è il capo dei rappresentanti di classe, il capo della Consulta, il portavoce di tutti gli studenti e per rispettare i “generi”, se il sindaco è un ragazzo, il vice sarà una ragazza o viceversa. Questa prossima “elezione” ha rappresentato uno degli argomenti della riunione. Tra gli altri anche la “spending review” che interessa un po’ tutti gli aspetti della vita quotidiana. In questo caso, ha colpito i viaggi di istruzione. Su indicazione anche del collegio dei docenti, saranno di un solo giorno e “non tanto lontano” per contenere i costi visto anche le molte famiglie in difficoltà.
La riunione, durata quasi due ore, ha avuto anche l’obiettivo di attuare un’organizzazione interna all’istituto e alle rispettive classi, individuando una serie di incarichi: apri fila, chiudi fila, capoclasse, responsabile ecologico, bibliotecario, controllore dei compiti (anche comunicazione ai chi è assente), per i compleanni (iniziativa che rientra nel benessere comune), areazione dell’aula, consegna registri, materiale necessario eccetera. Altri aspetti esaminati: rapporti con la psicologa, la sicurezza, l’uscita dall’istituto, piccoli problemi quotidiani per migliorare la convivenza.
Il tutto è scaturito dalla necessità di «costruire un buon rapporto con i docenti e con tutti i compagni di classe». Inoltre nelle classi organizzate si vive meglio rispetto alle classi disorganizzate. In questo ambito, «importanti diventano gli incarichi che il coordinatore di classe attribuisce ai vari alunni» con i «capoclasse ad essere anzitutto dei buoni esempi per i compagni, perché si impegnano ad assumere un comportamento rispettoso e trasparente, a rispettare le regole della scuola, ascoltando quanto i compagni hanno da dire». (r.g.)