EDIFICI

La lenta agonia del palazzo delle Poste

Una convenzione Comune e proprietà prevede la creazione di negozi e ristoranti, ma è ancora tutto bloccato



TRENTO. Un progretto in stallo quello del Palazzo delle Poste.

La convenzione tra il Comune e la proprietà, l’Europa Gestione Immobiliari, risale al luglio dell’anno scorso e prevede che a piano terra siano mantenuti uffici, negozi e bar (uffici che già ci sono, mentre il bar è solo un ricordo) , così come al primo piano e al mezzanino ci sia spazio per un ristorante e per un ufficio pubblico (che il Comune riceverà in comodato per 12 anni), mentre all’ultimo piano e nel sottotetto, trovino spazio appartamenti, con una superficie non inferiore agli 80 metri quadrati.

Da quest’estate però non c’è traccia di un progetto esecutivo e in questa prospettiva si dovranno comunque sottoporre i disegni alla Soprintendenza ai beni artistici, perché l’edificio è tutelato. 

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle