al campo di mattarello 

Intrecciante, un calcio al razzismo 

Tifo da curva per la partita tra la squadra etnica e la Stefano Orazi



TRENTO. Non sempre vincere è il vero obiettivo, ed è quello che anche ieri sera ha dimostrato la squadra dell’Intrecciante, capitanata da Lorenzo Cortelletti. Sul campo, 3-2 per la Stefano Orazi. Sugli spalti, una festa e una partecipazione di pubblico che non ha eguali in Trentino. Un centinaio di persone, di ogni età e provenienza, hanno colorato gli spalti del campo di Mattarello con striscioni e cori degni di una vera “curva”, per sostenere i ragazzi che in campo hanno dato il meglio, nonostante l’infortunio del portiere che ha condizionato negativamente la partita. Ma quel che conta è portare in giro per i campi da calcio trentini un messaggio: non importa da quale paese del mondo un ragazzo provenga, importano i sogni che si vogliono realizzare e la voglia di condividerli con gli altri. Il progetto della discesa in campo della squadra Intrecciante, «Goal! Fare rete contro il razzismo» è sostenuto da Fondazione Caritro e coordinato da Uisp -Comitato per il trentino, in collaborazione con Atas Onlus e Kaleidoscopio. Tanti studenti universitari partecipano al progetto. Prossimo appuntamento sabato alle 20.30 al campo di Melta di Gardolo, contro gli amici del Roncafort: una nuova festa, una nuova occasione per intrecciare storie, passioni e destini.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle