Infortuni sul lavoro: è morto il ragazzo di Pergine caduto in val Passiria

A tre giorni dalla caduta sul lavoro a Moso in val Passiria, Sebastian Olzer di Pergine è morto all'ospedale San Maurizio di Bolzano. Il ventenne operaio era caduto da una paretina di roccia per 8 metri



BOLZANO.  A tre giorni dalla caduta sul lavoro a Moso in val Passiria, Sebastian Olzer di Pergine è morto all'ospedale San Maurizio di Bolzano.

Il ventenne operaio era caduto da una paretina di roccia per 8 metri durante operazioni di consolidamento.

Sebastian Olzer, 21 anni, perginese di Canezza - era ricoverato nel reparto di rianimazione a Bolzano dopo essere caduto per cinque metri in un cantiere per la messa in sicurezza della strada fra San Leonardo e Moso in Passiria.

Il grave infortunio sul lavoro si è verificato sabato mattina poco prima delle 10 nel cantiere aperto per conto della Provincia di Bolzano in località Zoll fra San Leonardo e Moso in Passiria.

Per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di San Leonardo, oltre che degli ispettori provinciali del lavoro, il giovane operaio trentino mentre era intento ad alcune operazioni di disgaggio in parete, ha perso l’appiglio andando a schiantarsi sull’asfalto sottostante.

Nella violentissima caduta il giovane, benché munito di casco di sicurezza, ha riportato un forte trauma cranico con sospetta frattura della base cranica. Il cantiere è stato posto sotto sequestro













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle