LA MOSTRA

In carcere a Trento arrivano i disegni di pace dei bambini

Inaugurata la mostra di disegni di 1500 bambini italiani, tunisini, marocchini e texani; un'unione di religioni nel segno della pace

GUARDA IL VIDEO (di Dino Panato)


di Chiara Bert


TRENTO. Due anni di disegni realizzati da 1500 bambini a sei mani, 501 fogli di carta partiti da Venezia e via via completati da altri bambini a Tunisi, Rabat e Hewitt (in Texas), che si sono parlati senza conoscersi, e così, in un patchwork colorato, hanno parlato di pace, religioni, speranze.

I loro disegni sono diventati una mostra che ora fa tappa anche a Trento, in carcere, lì dove i pensieri dei bambini sono stati tradotti da un gruppo di nove detenuti di Venezia e Spini di Gardolo, che hanno letto la Bibbia, il Corano e la Torah, hanno consultato dizionari e imparato nuove parole. Come Aziz Amri, marocchino, che ieri ha raccontato emozionato questa esperienza. Una staffetta inedita tra scuole e prigione.

L'idea è di Nadia De Lazzari, dell'Associazione di volontariato “Venezia: pesce di pace”, che quei fogli li ha portati in giro per tre continenti, convinta che far parlare i piccoli con il disegno e nella loro lingua - italiano, arabo, francese, berbero, inglese, ebraico - avrebbe prodotto un'energia positiva. Così è stato.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle