Il Trentingrana “rinasce” e veste l’abito elegante 

La presentazione. Con l’aiuto delle neuroscienze cambia il packaging dei prodotti Il rilancio dopo il lockdown passa anche attraverso la commercializzazione unitaria


Carlo Bridi


Primiero. Malga Iuribello a 1858 metri s.l.m. è stata scelta in una giornata favolosa con le vacche che brucavano ancora l’erba bella fresca, quale location da parte del Consorzio Trentingrana, una location speciale nel cuore della montagna trentina per la presentazione del nuovo sistema di packaging sotto la lente del neuromarketing.

Obiettivo del nuovo sistema packaging era quello di rinnovare la veste dei vari prodotti della linea Trentingrana all’interno del Gruppo Formaggi del Trentino. Per questa nuova veste frutto di una approfondita ricerca, il gruppo si è avvalso del supporto della società trentina Neurexplore, Si trattava, come hanno spiegato i dirigenti del gruppo e della società, di dare un nuovo volto a Trentingrana a partire dallo stagionato di 18/24 mesi, per poi coinvolgere anche il nuovo prodotto il Trentingrana 30 mesi e il Trentingrana grattugiato. Così dopo approfondite ricerche scientifiche e tanti anni con la classica immagine color arancione, sempre con la stessa veste grafica, rinasce qualcosa di moderno e particolarmente vicino alla sfera emotiva e alle esigenze informative del consumatore.

Un packaging, che riesce a trasmettere grazie alle proprie caratteristiche grafiche le idee di origine della materia prima, di qualità della filiera, di attenzione per il territorio. Una magia? Si son chiesti i realizzatori. No è solo questione di neuromarketng, la disciplina che utilizza le scoperte della neuroscienza per rendere più efficace la comunicazione aziendale e i processi che guidano gli acquisti.

Questo, hanno affermato il presidente Renzo Marchesi, il direttore generale Andrea Merz e il direttore commerciale Federico Barbi, è uno dei passi più importanti per un “Rinascimento” del Trentingrana e del Consorzio Formaggi del Trentino. Ma dal primo gennaio assisteremo ad un altro importante passo: la razionalizzazione delle vendite che non saranno più divise su due poli: Segno per il Trentingrana e Trento per tutti gli altri formaggi. Sarà individuata una sede unica per la vendita tutta su un’unica centrale commerciale di tutti i prodotti del gruppo con un notevole vantaggio organizzativo e non solo.

Oro e nero sono i colori del pack del nuovo Trentingrana 30 mesi, e delle eccellenze della Linea Tradizionali, che vanno così ad esprimere la propria nobiltà ed il proprio prestigio.

Arancione è invece la cromia accesa e vitale che identifica le referenze Trentingrana provenienti da forme con 18/24 mesi di stagionatura, il best seller della gamma. Disponibili in forma intera per il taglio al banco, confezionato sottovuoto o in atmosfera protettiva (BDF) e grattugiato per il libero servizio. Trentingrana Premium Quality a sottolineare tutta l’unicità di questo formaggio inconfondibile. Con la montagna nel cuore come recita un vecchio slogan.

Alla presentazione erano presenti anche i vertici di SAIT e Dao, e il direttore generale della FEM.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle