il ritrovamento

TRENTO. «Ho sentito un forte odore di benzina. Ho capito subito che c’era qualcosa di strano, nel cassone dell’ Ape, così ho chiamato subito le forze dell’ordine». L’uomo che ha trovato le tre...



TRENTO. «Ho sentito un forte odore di benzina. Ho capito subito che c’era qualcosa di strano, nel cassone dell’ Ape, così ho chiamato subito le forze dell’ordine». L’uomo che ha trovato le tre molotov, una volta sceso dal suo mezzo di lavoro, in via Parti a Trento, è un dipendente della Dolomiti Energia. Il suo nome celato, nell’economia del racconto di un episodio al centro di indagini. «Sono molto attento, durante il servizio. Spesso mi capita di trovare dei portafogli. Li porto subito alle forze dell’ordine, li restituisco. Sì, possiamo dire così, è stata una intuizione. C’era qualcosa di strano, tra i rifiuti».

Il suo allarme ha attivato subito la macchina della sicurezza, che ha transennato l’area ed ha verificato la non immediatezza di un pericolo per la popolazione.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle