Il “Percorso della speranza” per combattere il cancro 

Salute. In 150 al via domenica scorsa da Valsorda all’evento organizzato dalla Lilt  Nel corso della giornata sono state raccolte offerte da destinare alla Lega contro i tumori



Valsorda. Bellissima giornata ed ottimo successo, domenica 2 giugno, alla ventesima edizione del “Percorso della speranza: uniti per combattere il cancro” avviatosi dai paesi dell’Altopiano della Vigolana e terminato nella frazione del Comune di Trento. A dare il via, alle 9, da Campregheri, partenza gestita dal Gruppo alpini di Centa S. Nicolò con te e caffè a tutti i circa 150 partecipanti, sono stati il presidente della Lilt Trentino dottor Mario Cristofolini il quale si è complimentato per questa iniziativa che sa mantenere saldo, nel tempo, il contributo alla ricerca mentre il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder (alpino tesserato a Vigolo Vattaro) ha salutato i partenti e si è detto dispiaciuto di non poter partecipare, come gli altri anni, per concomitanti impegni istituzionali. In molti a piedi, altri con il cane, altri sul sellino della bici, hanno aderito a questa proposta di unione per combattere il cancro, avviata dai Gruppi alpini di Vigolo Vattaro, Vattaro, Bosentino e dal Circolo Culturale San Valentino di Valsorda. “Il percorso della speranza” è una raccolta di offerte in denaro a favore della sezione di Trento per la Lega contro i tumori che sarà poi consegnata in una delle sedi dei gruppi organizzatori. Ai passaggi dai vari abitati, i partecipanti potevano sorseggiare bevande e gustare qualche panino. Inoltre, in ogni paese, era evidenziato un tratto del “percorso” che funzionava da punto di raccolta, dove ognuno, anche se non partecipava alla manifestazione, poteva versare la propria libera offerta. A mezzogiorno, a Valsorda, arrivo dei partecipanti con i capigruppo che impugnavano i gagliardetti dei rispettivi gruppi alpini di provenienza, accolti dal locale Circolo culturale San Valentino che ha preparato, pasta asciutta, porchetta e caffè, delle bontà servite ed apprezzate da tutti gli aderenti alla sentita manifestazione. “Un successo oltre le aspettative - per Remo Dalsass consigliere Ana di zona - che ha lodato l’impegno dei numerosi partecipanti e dell’organizzazione che quest’anno ha mutato il percorso, arrivando da dove gli altri anni si partiva, facendo il percorso inverso e accorpando così anche l’adesione del Gruppo alpini di Centa S. Nicolò”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della commissione eventi sportivi della circoscrizione di Mattarello Andrea Ferrari, così come dal capogruppo degli alpini di Vigolo Vattaro Alessandro Rech. G.M.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle