IL CASO

Il custode forestale assenteista deve risarcire il Comune

Succede a Castel Ivano. Dopo il patteggiamento, la Corte dei Conti gli chiede 13.700 euro



CASTEL IVANO. Peculato e false attestazioni nell’uso del badge. Questa l'accusa rivolta a un ex custode forestale di Castel Ivano, Grigno, Ivano Fracena, Samone e Scurelle che ha scelto la strada del patteggiamento, con risarcimento, per chiudere il capitolo penale.

Ma ora a bussare alla sua porta arriva la giustizia contabile. Con i giudici che lo hanno condannato a risarcire il comune di Castel Ivano (quello che gli pagava gli stipendi) per il danno all’immagine patito. Un danno quantificato in 13.742,37 euro.

Una cifra assolutamente non casuale quella definita dalle procura contabile. Che ha individuato un parametro risarcitorio nelle somme che il custode forestale (ora ex, si era dimesso quando il caso era esploso) ha percepito come retribuzione lorda nell’anno 2016, ossia 29.680,75 euro, quantificando il danno all’immagine subito dall’amministrazione nella misura del relativo 50%, ovvero in euro 14.840,37, e sottraendo quanto già versato nel penale per il danno all'immagine, ossia 1.098,00 euro.

L'uomo si svegliava all’ora giusta e alle 8 era al lavoro per timbrare il suo cartellino. Ma in ufficio ci sarebbe restato molto poco.













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