canova 

I furbetti dei rifiuti tornano nel condominio preso di mira

TRENTO. Ancora rifiuti abbandonati per le vie di Canova: sempre sacchi neri pieni di immondizie indifferenziate, lasciati in spazi condominiali. Un gesto che costerà caro ai condomini costretti a...



TRENTO. Ancora rifiuti abbandonati per le vie di Canova: sempre sacchi neri pieni di immondizie indifferenziate, lasciati in spazi condominiali. Un gesto che costerà caro ai condomini costretti a chiedere l’intervento di Dolomiti Ambiente che li poterà via addebitandone però il costo al condominio stesso. A segnarlo è Giorgio Gilmozzi che solo domenica scorsa ci aveva accompagnato in un tour nel quartiere, documentandoci i mucchi di rifiuti abbandonati da mani ignote.

«Maleducazione a parte, chi abbandona arreca un danno non insignificante a privati cittadini per nulla colpevoli che devono però pagare le spese di smaltimento». Colpisce come quasi tutte le aree rifiuti condominiali siano ingabbiate in modo tale da impedire in tutti i modi l’accesso. Allora la scelta cade sull’abbandono esterno che, se è fatto sulla pubblica via sarà risolto dal passaggio degli operatori ecologici, non così se è stato fatto in area privata. La questione non è solo legata al rifiuto abbandonato, ma con le alte temperature di questi giorni, la decomposizione è ancora più rapida e oltre alla puzza, il tutto attira animali di varia natura per un problema che è sia di igiene, ma anche di sicurezza. (d.p.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle