trento

I Carabinieri del Noe nel cantiere del bypass

I militari hanno ispezionato l'area dello scalo Filzi insieme ai tecnici dell'Agenzia per l'ambiente. Saltato il previsto sorpalluogo dell'Osservatorio 


ASTRID PANIZZA BERTOLINI


TRENTO. Ieri (19 luglio) al cantiere del Bypass ferroviario in via Brennero doveva andare in scena il sopralluogo dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Salute, assieme ai responsabili tecnici, per verificare l’andamento dei lavori (al centro di un incontro già la settimana scorsa). Ma il coordinatore Stefano Robol (gli altri membri dovevano seguire oggi), ha trovato la sorpresa. L’Osservatorio, infatti, era stato preceduto dai militari del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (N.O.E.) che si sono presentati allo scalo Filzi alle 8,30 con gli operatori dell’Appa (l'Agenzia per l'ambiente provinciale) ed hanno ispezionato l’area per tutta la mattinata.

I lavori avviati riguardano per ora la bonifica bellica, la demolizione di fabbricati e la deviazione della Trento-Malé.

Perché allora il Noe e Appa hanno ispezionato il cantiere? Di certo, i Carabinieri si muovono solo se autorizzati dal magistrato, e quindi è verosimile che si siano mossi su incarico della Procura della Repubblica. Che proprio martedì ha ricevuto l’esposto dei Comitati contrari al bypass, che denunciava le attività di scavo da settimane, in assenza del «piano di caratterizzazione» dei terreni, richiesto dalla commissaria straordinaria del Governo per Rfi, l’ingegner Paola Firmi, con la prescrizione 20B. Abbastanza per ipotizzare una violazione.

TUTTO SUL NUOVO TRENTINO IN EDICOLA e sull'edizione digitale.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle