burocrazia

Ha chiuso il distributore più economico

Basta pieni di benzina all’Esso del ponte di Ravina. Lo ha deciso la Provincia per ragioni di sicurezza



TRENTO. Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi dal Trentino il distributore di benzina più economico della, città, l’Esso del ponte di Ravina, ha chiuso. Il «cessate i rifornimenti» è scattato fra venerdì e sabato e per gli affezionati ora sarà necessario cercare un altro posto dove fare il pieno di benzina o diesel. A stabilire la chiusura è stata la Provincia che ha lasciato decadere l'autorizzazione del distributore. La proprietà della stazione di servizio (Società Esso Italiana srl) ha presentato ricorso al Tar, ma proprio l'altro giorno i giudici amministrativi hanno detto no: il distributore deve chiudere. Troppo pericoloso, sostiene la Provincia, sulla base dei dati della polizia stradale e dei carabinieri che indicano in quel tratto della tangenziale ovest un alto tasso di incidenti stradali. Il gestore, Oscar Demattè, aveva protestato con veemenza sulle pagine del Trentino: «Non siamo noi ad essere pericolosi - spiega - ma il ponte di Ravina, che è stato costruito in un periodo successivo al nostro distributore e che per di più nel 2017 dovrebbe essere abbattuto. Diciamo che volevano toglierci di mezzo, proprio noi che nel luglio scorso abbiamo stabilito il record italiano di vendite della nostra compagnia con 900 mila litri di carburante. Mi aspetto che a giorni arrivi la comunicazione di Esso di chiudere l'attività: è una brutta botta perché al distributore lavorano cinque persone, con famiglia, senza contare che per rimodernare l'attività avevamo speso 350 mila euro, oltre agli investimenti effettuati da Esso». Ma come si diventa primatisti nelle vendite? - avevamo chiesto. «E' una strategia di Esso che ha abbassato i propri margini, noi abbiamo abbassato i nostri e i volumi di vendita sono aumentati in modo esponenziale tanto da consentirci di stare sul mercato». Tra i concorrenti c'è anche chi parla di una strategia precisa di Esso che voleva mantenere alto il valore della propria area di servizio in una posizione strategica: vicino allo svincolo di Ravina e soprattutto vicino al nuovo ospedale previsto a Trento sud. Senza autorizzazione all'attività di distribuzione di carburanti ora l'area vale molto meno. Resta ancora da risolvere il nodo della bonifica dell'area: su questo i giudici del Tar hanno concesso la sospensiva. L'udienza in aula è prevista nel febbraio del 2015.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle