Grisenti ai suoi: «Siamo un’onda in piena»
Il grazie sul web: «Lunelli e Gilmozzi rosicano... Nella vita politica trentina ci sarò sempre»
TRENTO. «Progetto Trentino ha gambe, forza, idee per andare avanti e crescere indipendentemente da me e dalle singole persone». Se al PalaRotari si era limitato a poche parole, ieri sul web Silvano Grisenti ha deciso di dire la sua dopo il successo della convention dell’associazione di cui è tra i fondatori. L’ex assessore provinciale ha voluto ringraziare gli oltre mille che hanno partecipato e ha lanciato una frecciata velenosa ai suoi ex amici dell’Upt: «Un bagno di folla che difficilmente dimenticheremo e che tutti (anche chirosica... Lunelli e Gilmozzi in primis) ha dovuto riconoscere come grande evento». E poi: «Non mi nascondo che tanti sono venuti per me. Non mi nascondo che tanti aspettano con ansia il 5 febbraio (data in cui la Cassazione si esprimerà sulla sentenza di condanna in appello per corruzione, truffa e tentata concussione, ndr), per umana vicinanza, per simpatia, per rabbia o altri sentimenti. Io sono sereno e attendo fiducioso il verdetto della giustizia».
Quanto alla possibile evoluzione di Progetto Trentino in soggetto politico, ventilata a Mezzocorona dallo stesso presidente Mauro Dorigoni, Grisenti puntualizza che «per il momento è e rimane un’associazione e non evolve in una forma di partito», «saranno gli aderenti a scrivere il futuro dell’associazione». Quindi respinge «la vecchia logica di etichettare» i partecipanti all’incontro del PalaRotari: «Progetto Trentino rompe i vecchi stereotipi di appartenenza, le donne e gli uomini che hanno deciso di farne parte non vogliono sentirsi prigionieri in una gabbia ideologica». (ch.be.)