Gli agritur con il marchio Melinda

Novità per il consorzio che ha stretto un accordo con dieci esercizi nonesi


Luca Franchini


TRENTO. Melinda si appresta a brindare a un 2011 da record ed a rilanciare con nuove e importanti sinergie, tra marketing territoriale e solidarietà. Su tutte, spicca l'accordo nato con alcuni agriturismi della val di Non, che a breve potranno esporre sulla propria insegna il prestigioso marchio del consorzio noneso.

«Si tratterà di una affiliazione tra alcuni agritur e Melinda (inizialmente dovrebbero essere una decina) - spiega la responsabile marketing Paola Zanella -. L'iniziativa, che presenteremo tra un paio di settimane, permetterà di esaltare la forza del binomio agricoltura-turismo e di far toccare con mano agli ospiti quella che è la nostra realtà. I vantaggi saranno reciproci: le strutture interessate potranno fregiarsi del marchio Melinda e diventare un punto di riferimento per il consorzio, che a propria volta promuoverà gli agritur attraverso i propri canali di comunicazione».

Melinda, però, non disdegna uno sguardo anche alla solidarietà, impegnata in una doppia iniziativa presentata ieri a Trento a Palazzo Roccabruna. La prima, partita già tre anni fa, è volta a sostenere il progetto dell'Azienda Sanitaria trentina per la cura e prevenzione dei problemi derivanti dalla patologia dello scompenso cardiaco, possibile attraverso l'utilizzazione di una rete telematica di rilevazione del segnale biologico elettrocardiografico in tutti gli ambulatori e reparti dell'ospedale, nelle Rsa e nei poliambulatori dei distretti sanitari delle valli di Non e Sole, in modo da permettere ai pazienti di rimanere il più periferici possibile, vicino al proprio domicilio, facendo invece girare le immagini.

«Abbiamo iniziato a creare un database per i percorsi diagnostico-terapeutici, creando un ponte ospedale-territorio - spiega Cornelio Bertagnolli, direttore del reparto di Medicina Generale dell'ospedale di Cles -. Questo consentirà una migliore gestione dei casi, nonché la prevenzione e la diagnosi precoce».  «E' un progetto assistenziale e di ricerca che ci permetterà di confrontare i nostri dati con altre realtà - aggiunge Luciano Flor, direttore generale dell'Azienda Sanitaria trentina -. La collaborazione del mondo economico è importante dal punto di vista culturale: non va dimenticato che la salute è parte dell'economia e condiziona l'economia».  Infine, Melinda ha deciso di affiancare anche la fondazione ISAL (che opera nell'ambito della terapia del dolore) in occasione della giornata nazionale contro il dolore in programma il 16 ottobre in 31 piazze italiane con lo slogan "più mele meno male". Rientrerà nell'iniziativa anche "Pomaria", evento in programma in val di Non l'8 e 9 ottobre prossimi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle