TRENTINO

Ghiaccio su strade e marciapiedi: tanti gli infortuni

Dopo le nevicate di domenica e lunedì, è il ghiaccio ora a mettere a dura prova pedoni, ciclisti e automobilisti



TRENTO. Prima la nevicata, poi un’impennata delle temperature che hanno fatto sciogliere la coltre bianca, subito dopo il freddo improvviso che ha trasformato strade e marciapiedi in lastre di ghiaccio.

Ciò ha portato ad un gran numero di cadute, alcune sfociate in fratture e traumi vari, altre solo in contusioni. Da un paio di giorni al pronto soccorso sono numerose le persone che si presentano con braccia, polsi, gambe e caviglie rotte. Gesso per i più “fortunati”, operazione chirurgica per ridurre le fratture più complesse e scomposte per chi ha avuto la peggio.

Al Santa Chiara, il primario del pronto soccorso Claudio Ramponi spiega che l’aumento di accessi per traumi c’è stato ma non, comunque, in maniera eclatante e nella media stagionale. È difficile, inoltre, scorporare gli infortunati per “caduta su lastra di ghiaccio” dagli altri e in questi giorni c’è stato anche un boom degli incidenti sugli sci.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle