Festa democratica: il palco in mano ai giovani talentuosi
A Folgaria insieme in concerto Bastard, Bob and The Apple, Anansi, The Niro e la Abrami
FOLGARIA. Se la festa è «democratica» - neve, spettacolo e parole marca Pd - il cartellone non può che essere coerente con la filosofia ispiratrice. Va da se che accanto a nomi «nazionali» del mercato musicale e cabarettistico, a Folgaria - dove oggi apre il meeting - devono trovare spazio anche «gli altri». Vale a dire i talenti nascenti con un occhio di riguardo al «locale». Ecco spiegato l'appuntamento inaugurale allestito da Piero Fiabane, promoter iper attivo.
In una no stop che solo per comodità linguistica si può sintetizzare sotto la voce rock, guadagneranno il palco di un grande spazio ad uso di concerto i Bastard, i Bob and the Apple, Anansi, The Niro e Serena Abrami.
Di tutto un po' dal punto di vista delle attitudini musical canore con un denominatore comune: sono bravi.
Una bravura che nei succitati casi significa costante crescita artistica e affiatamento sempre più evidente con la dimensione più vera della musica: il live.
I Bastard, in questo senso, sono una conferma che non abbisogna di ulteriore promozione. Liberati dall'angoscia di doversi immolare fino a non riconoscersi più ai diktat discografici, continuano a dare il meglio lavorando con sereno entusiasmo sulla «loro» musica.
E dal vivo - scatenati nel ritmo o concentrati sull'impasto vocale - sono una garanzia. A Folgaria detteranno in un paio di pezzi con Anansi, il rasta trentino sempre più vicino a Sanremo, (giovani). Un altro dalle idee chiare: fama sì - (chi rinuncerebbe a vent'anni o poco più), ma senza abdicare al proprio stile. Uno stile che - capelli a parte - fa personalità. Anche Serena Abrami, ospite marchigiana uscita senza particolare gloria dall'X Factor dei Bastard, si è presa la rivincita sul tritatutto televisivo continuando un percorso di qualità che la porterà a Sanremo sull'onda dell'aiuto, (un testo) di Fossati. Da risentire e da riscoprire la ragazza, (che a Folgaria, ovviamente, si presterà alle session).
E ancora, la serata vedrà protagonisti i Bob and the Apple, formazione trentina che non è passata inosservata in quella passerella delle buone novità nazionali che si chiama Italian Wawe. Carichi e coinvolgenti i Bob nei live non si fanno mancare nulla. E il pubblico gradisce. Così come gradirà rendersi conto di alcuni interessanti territori praticati dal cantautorato giovane.
E in questo caso c'azzecca The Niro, (furbo il nome), alias Davide Combusti, che si è costruito un percorso solido sui palchi nazionali e internazionali, (Il Primo Maggio di Roma e il Festa Europea della Musica di Losanna).
Bella banda quella messa insieme a Folgaria. Vale la trasferta.
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