TRENTO

Evasione di San Valentino: condannato



TRENTO. Era agli arresti domiciliari, ma è fuggito per corteggiare una ragazza. Un giovane di 24 anni, D.A. le iniziali, italiano residente a Trento, ha patteggiato otto mesi, nella direttissima di ieri. Lunedì era stato arrestato per evasione. Il giovane, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ha violato la misura “per ragioni di cuore”. Era stato il braccialeto elettronico che il ragazzo indossava a dare l’allarme, avvertendo così i militari della fuga. I carabinieri svolgono quotidianamente anche l’attività di controllo nei confronti delle persone che si trovano in regime di detenzione domiciliare. Un controllo volto al rispetto delle prescrizioni imposte dall’ autorità giudiziaria.

Quando è scattato l’allarme del braccialetto elettronico, dunque, i carabinieri si sono recati nella casa dove il giovane si trovava ai domiciliari. Si trattava della casa della madre. Del ragazzo però non c’era traccia. Una conferma arrivata dalla madre stessa. La donna, dopo aver spiegato ai militari che il figlio si era allontanato, aveva avvertito anche il giovane che a casa erano arrivati i carabinieri. Dopo poco tempo il ragazzo ha fatto ritorno a casa, spiegando semplicemente di essersi allontanato per andare a trovare una ragazza a Lavis. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di evasione. Ieri mattina la direttissima e quindi il patteggiamento, otto mesi. L’evasione era durata un’ora circa.

Un’ora nella quale il giovane si era allontanato dall’abitazione per andare a trovare una ragazza. Ha detto di essere andato a Lavis. Una fuga “in piena regola” a poche ore dalla festa degli innamorati. Ignoto il rapporto tra i due. Resta il fatto che il ragazzo è evaso dai domiciliari, incurante di un braccialetto elettronico che avrebbe fatto scattare l’allarme.

 













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle