Dalfovo: accettare quelle che sono le diversità di ognuno è la regola

TRENTO. Massimo Dalfovo: «Dal punto di vista sportivo, il fatto di accettare quelle che sono le diversità di ognuno è la regola. Che chiunque possa manifestare come vuole è positivo. Lo sport, da...



TRENTO. Massimo Dalfovo: «Dal punto di vista sportivo, il fatto di accettare quelle che sono le diversità di ognuno è la regola. Che chiunque possa manifestare come vuole è positivo. Lo sport, da questo punto di vista, non ha mai guardato il colore della pelle né tanto meno ha fatto altri tipi di valutazioni sulle persone. Non vedo quale problema potrebbe esserci, davvero, nell’organizzazione di questo evento. Lo sport è inclusivo, noi guardiamo la persona, tutta insieme. E’ sempre stato così, mi viene in mente il caso Jusgoslavia o Cecoslovacchia. Personalmente non ho mai guardato le differenze etniche, di appartenenza o altro. Non entro nelle valutazioni politiche. Ognuno può strumentalizzare la vicenda come vuole. E’ giusto che ognuno possa manifestare il proprio pensiero nel rispetto di quello degli altri. Allo stesso modo, ogni manifestazione è un diritto, purché avvenga nel rispetto. Non solo in questo caso, il gay Pride. Correttezza e ordine sono sempre richieste, o no? Anche per la manifestazione degli Alpini o in altre che ospita ed ospiterà la città di Trento». Massimo Dalfovo è presidente della Federazione Trentina della Pallavolo, già presidente del Calcio Trento.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle