il caso

Civettini attacca: «A Expo un cartellone da osteria»

L'esponente della Civica Trentina denuncia il nuovo scivolone della Provincia all'esposizione universale di Milano



TRENTO. Un cartellone da festa paesana all’Expo. Nuovo attacco di Claudio Civettini allo stand trentino. «Prendiamo atto - scrive - delle dichiarazioni dell’Assessore e dei rappresentanti provinciali quando asseriscono che, ad Expo 2015, il Trentino avrebbe attuato un marketing innovativo.

A tal proposito, un gruppo di amici roveretani che proprio ieri ha visitato lo stand del Trentino, ha realizzato una fotografia che francamente appare fin troppo significativa. Ora, se sono stati spesi oltre 1.800.000 euro per tre mesi – esattamente il doppio di quanto investito dell’Alto Adige – la Provincia, con ogni evidenza, ha provveduto anche, con la spesa di un euro, all’acquisto di un pennarello utilizzato, come detta foto evidenzia, per un cartellone questo sì, ahinoi, da osteria.

Dinnanzi a cotanta, documentata “avanguardia” del marketing promosso dall’Amministrazione provinciale, se ne prende atto nella speranza che, ad Expo 2015, il Trentino non abbia in realtà perso una preziosa occasione di autopromozione agroturistica rimediando figure che non fanno onore a questa terra né, tanto meno, a coloro che vi abitano e che contribuiscono, in modo ben più credibile, a tenerne alto il nome”.













Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle