PIZZICATO

Chiede l'aiuto da casa per la patente, denunciato

All’esame di teoria con il kit composto da telecamera e auricolare, la Stradale lo scopre



TRENTO. La patente serve ed ecco che si escogita di tutto per cercare di passare la teoria. Di stratagemmi e scorciatoie i poliziotti della Stradale ne conoscono tanti perché è da anni che vigilano sullo svolgimento degli esami di teoria. In borghese, per non dare nell’occhio, hanno iniziato tempo fa questi controlli che hanno già portato a processo (con una serie di condanne e patteggiamenti) almeno un centinaio di persone.

E una nuova denuncia è scattata pochi giorni fa. Nei guai un marocchino di 23 anni che per passare la teoria chiedeva l’«aiuto da casa». Era infatti dotato di un vero e proprio kit. Aveva una microtelecamera sistemata nell’asola della maglia che avrebbe trasmesso in tempo reale il quiz a chi lo stava aiutando e che passava le risposte tramite un micro auricolare che era nell’orecchio del candidato. E in un pacchetto di sigarette il modem per permettere la trasmissione delle informazioni.

A far saltare lo stratagemma (e anche l’esame per il candidato) la presenza dei poliziotti della squadra di polizia giudiziaria della Stradale che sono ormai allenati a cercare e notare quei comportamenti che possono segnalare un’anomalia. Solo negli ultimi mesi sono stati ben 5 i denunciati per il tentativo di rendere più facile l’esame della patente. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle