il caso

Bypass ferroviario, la Procura di Trento apre un’inchiesta

Fascicolo che segue l’esposto sulle aree inquinate presentato da un gruppo di associazioni e cittadini



TRENTO. La Procura della Repubblica di Trento ha aperto un fascicolo a modello 45, nel registro degli atti non costituenti notizie di reato, sul bypass ferroviario della città di Trento, l'opera da 900 milioni di euro finanziata dal Pnrr.

Il fascicolo, affidato alla pubblico ministero Alessandra Liverani, segue l'esposto presentato lo scorso gennaio dagli avvocati Vanni Ceola e Marco Cianci, per conto di un gruppo di associazioni e cittadini trentini, in cui si chiede il sequestro preventivo delle aree inquinate per evitare rischi ambientali in caso di scavi. Lo riportano i quotidiani locali. La tesi degli avvocati è che Rete ferroviaria italiana avvierà i lavori per la circonvallazione ferroviaria del capoluogo contestualmente alla bonifica delle rogge che attraversano le aree inquinate ex Sloi ed ex Carbochimica, a Trento nord, interferendo con il ripristino ambientale e rischiando di allargare la superficie inquinata. Alcuni approfondimenti sulla valutazione di impatto ambientale presentata da Rfi in riferimento alle aree inquinate sono stati chiesti anche dal Comune di Trento e dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente della Provincia di Trento (Appa).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle