l’accordo con la provincia e 112 comuni 

Bim, 4 milioni per lavori utili a disoccupati

TRENTO. Il Bim (Bacino imbrifero montano) dell’Adige mette a disposizione risorse pari a 4.363.000 circa. I beneficiari sono circa 330 cittadini disoccupati, che anche quest'anno saranno impiegati in...



TRENTO. Il Bim (Bacino imbrifero montano) dell’Adige mette a disposizione risorse pari a 4.363.000 circa. I beneficiari sono circa 330 cittadini disoccupati, che anche quest'anno saranno impiegati in interventi nel verde o nella gestione di servizi pubblici, di carattere sovra comunale, per un periodo di 4 mesi e una settimana (maturando così i requisiti necessari per accedere alla disoccupazione speciale agricola). Questo, grazie al Protocollo d'intesa fra Provincia di Trento e Bim dell'Adige, consorzio che raggruppa i 112 Comuni delle vallate del Noce, dell'Adige e dell'Avisio, che rinnova anche per il 2018 l'impegno già avviato nel 2017. Il Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione Ambientale - Sova sta ultimando la raccolta delle richieste dei Comuni. I Centri per l'impiego hanno a loro volta raccolto le domande di chi può accedere al progetto, cittadini maggiorenni, residenti in Trentino da almeno 36 mesi e in stato di disoccupazione all’atto di presentazione della domanda. I contratti ora sono pronti per la firma e i lavori partiranno nella seconda quindicina di maggio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle