mobilità

«Bicipolitana, zone 30 e metrò: ecco il nuovo Piano della mobilità di Trento»

Il sindaco Ianeselli presenta il Pums e assicura: «Verrà garantita la massima partecipazione»



TRENTO. Un nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile “che ha lo scopo di farci uscire dall’inerzia e permetterci, con 21 azioni specifiche e un cambiamento radicale, di continuare ad essere un punto riferimento tra le città sostenibili”. Lo afferma in un post su Facebook il sindaco di Trento Franco Ianeselli, definendo quello che la Giunta comunale ha adottato nella seduta dell’altra sera “un Pums di netto cambiamento”.

Diverse le novità citate: “Dalla ‘bicipolitana’ (le ciclabili sul territorio comunale riorganizzate in 14 percorsi chiari e colorati, rappresentati da una mappa simile a quella dei metro, in foto), alle zone 30, dal potenziamento della mobilità su ferro alla delocalizzazione della sosta su strada per fare spazio alla mobilità dolce, questo Pums propone due scenari, uno di breve-medio periodo (2026-27) e uno di medio-lungo (2031-32)”.

“Quel che è certo – assicura Ianeselli – è che verrà garantita la massima partecipazione: da lunedì prossimo 20 giugno tutti potranno prenderne visione, ci saranno poi 30 giorni di tempo per presentare osservazioni di pubblico interesse. Le attendiamo!”













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle