Automobilisti traditi dal gasolio 

Diverse segnalazioni in Val di Fassa per macchine, senza diesel artico, bloccate



TRENTO. Quando la scelta del carburante può fare la differenza, lo hanno imparato diversi automobilisti che ieri mattina si sono trovati bloccati lungo la strada statale fra Moena a il passo San Pellegrino. La causa? Il gasolio (non artico) che si è ghiacciato nei serbatoi e ha fermato le macchine in marcia. Cinque gli automobilisti che hanno chiesto l’ausilio degli agenti della polizia locale di Fassa, anche perché le auto avevano scelto il tratto peggiore per fermarsi: in curva. Un fenomeno conosciuto in quota con la maggior parte delle persone che sanno quanto sia importante avere nel serbatoio il gasolio artico. Ma ad essere traditi sono spesso i turisti che magari salgono in quota per la prima volta e non pensano che siano sufficienti pochi gradi sotto lo zero per mettere in difficoltà il diesel «normale». Ma così è soprattutto se la vettura ha trascorso una notte al freddo della val di Fassa. Inizialmente sembra che la macchina non abbia alcun problema: parte e va. Ma dopo qualche chilometro si blocca e non si muove più. A quel punto l’unica strada che si può percorrere è chiamare il meccanico. Che può far ripartire la macchina ma poi è sempre necessario un intervento in officina.













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