Auto in centro storico a Trento, in arrivo una stretta

La giunta comunale lavora all’annunciata revisione del regolamento sulla «Ztl». L’assessore Marchesi: «Troppo caos e situazioni improprie, traffico da ridurre»


di Luca Marognoli


TRENTO. Stretta in arrivo per l’accesso dei veicoli privati al centro storico. Il Comune punta a limitarne il numero, oggi ritenuto eccessivo, inserendo nuovi criteri che avrebbero lo scopo di rendere la zona a traffico limitato (Ztl) più a misura di pedone.

Ieri in giunta l’assessore alla viabilità Michelangelo Marchesi ha introdotto l’argomento, che verrà approfondito nelle prossime sedute. Si tratta di una materia delicata, ma da parte dell’amministrazione c’è la volontà di andare fino in fondo, con una regolamentazione chiara ed esaustiva. «Per entrare nei particolari preferirei aspettare un livello di condivisione più ampio: ne parleremo in giunta anche la prossima settimana», anticipa Marchesi. «Posso dire che si discute di un aggiornamento e di una revisione dell'attuale regolamento, ma il dibattito è senz’altro da approfondire».

La strada da percorrere era stata indicata da almeno un paio di anni, ma ora sembra sia venuto il momento di stringere. Finalmente. «Va semplificata l'attuale situazione, che è abbastanza caotica, andando dalla parte di chi ha veramente bisogno del permesso», spiega l’assessore. «L'obiettivo è quello di portare l’intensità del traffico al livello dei reali bisogni, intervenendo sulle situazioni improprie». Una questione di numero ma anche di uniformità di criteri: «Quanti sono i permessi? Ce ne sono di varie tipologie, tra annuali e giornalieri. Credo comunque che riordinando la materia ci saranno vantaggi per la vivibilità». I soggetti interessati sono diversi, dai residenti ai titolari di attività commerciali, fino a chi lavora negli uffici. Tra le ipotesi anche una modifica degli orari per il carico e scarico delle merci, passando dall’attuale 8-13 ad uno “spezzato” 8-10 e 13-16, per evitare disagi ai turisti nella mattinata e all’ora di pranzo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle