Alluvione in Bosnia, gli «angeli» trentini in partenza

La Protezione civile pronta per aiutare le popolazioni in difficoltà: partiranno in trentuno



TRENTO. Sarà Sarajevo, capitale della Bosnia Erzegovina, la zona di operazioni per l'Italia e quindi anche per la Protezione civile trentina, dopo l'alluvione che nei giorni scorsi ha colpito anche la Serbia. L'intervento, come riferisce la Provincia autonoma di Trento in una nota, inizierà fra circa una settimana, dopo la profilassi medica prevista in questi casi e che si farà in questi giorni. Il 24 maggio partirà, assieme a personale del Dipartimento nazionale della Protezione civile e della Regione Friuli Venezia Giulia, una squadra della Provincia autonoma di Trento con il compito di fare quello che in gergo tecnico si chiama “scouting”: una prima presa di contatto con il teatro in cui il contingente si troverà a intervenire, utile anche per localizzare esattamente i luoghi di lavoro. Dal Trentino partiranno 31 unità.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle