Allergie, è ancora «pienone» di pollini

La rilevazione dei tecnici della Fondazione Mach di San Michele: alta concentrazione dovuta all’Artemisia



TRENTO. Una concentrazione decisamente elevata di polline di Artemisia annua in questi giorni di inizio autunno è stata rilevata dal Centro di monitoraggio aerobiologico della Fondazione Edmund Mach di San Michele, attraverso il monitoraggio settimanale dei pollini. Questa è l’ultima specie del genere Artemisia a fiorire e segue a breve distanza le specie più estive che generalmente si rilevano da inizio agosto ad inizio settembre.

La concentrazione dei pollini di questa pianta rilevata in questo periodo è tripla rispetto allo scorso anno ed è quasi dieci volte superiore se si confronta con la media degli ultimi vent’anni. Il polline di questa pianta erbacea infestante, assai diffusa in tutto il Trentino, ha un’allergenicità molto elevata e può provocare disturbi a chi soffre di pollinosi. Il bollettino dei pollini è consultabile sul web all’indirizzo http://pollini.iasma.it.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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