IL CASO

All'Adunata di Trento si brinda con Prosecco veneto. Ed è subito polemica

In circolazione una bottiglia di Valdobiaddene griffata "Trento 2018". Il comitato organizzatore: se infrange il copyright, chiederemo il sequestro.

VIDEO: E la città si riempie già di tricolori



TRENTO. La bottiglia dell'Adunata di Trento? Piena di vino veneto. Per la precisione di Prosecco di Valdobbiadene. Cartellino tricolore, etichetta che ricorda come l’anno in corso cada a 100 anni dalla prima Guerra Mondiale e l'immancabile cappello d’alpino, con la scritta “Trento 2018”, è in vendita ad un prezzo invitante in un negozio all’ingrosso della città.

Un prodotto che, in realtà, fu ideato per l’adunata del 2017 a Treviso. Ma ora El Canevon di Valdobbiadene, che all'epoca era rimasta vaga sul marchio, cita a chiare lettere l'adunata del centenario di Trento.

Ed è subito polemica: il Consorzio dei vini trentini e il comitato organizzatore dell’Adunata di maggio chiariscono di non avere concesso l’utilizzo del proprio marchio ai veneti. Anzi, se si dovesse scoprire che la bottiglia in questione infrange il copyright, il comitato fa sapere che valuterà la richiesta di sequestro del Prosecco.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle