ALPINI

Adunata, una colomba per la fiaccola della pace

I giovani dell’Ana trentina e altoatesina hanno ideato il simbolo che il reduce Vettorazzo userà per accendere il braciere



TRENTO. Una fiaccola per la pace darà il via alle cerimonie ufficiali della 91esima Adunata degli Alpini. A realizzarla i giovani delle sezioni Ana di Trento e Bolzano che l’11 maggio saliranno a piedi dal Sacrario di Castel Dante fino alla Campana dei Caduti di Rovereto per consegnarla nelle mani del reduce Guido Vettorazzo.

Tutti assieme raggiungeranno poi il braciere posizionato ai piedi della Campana e lo accenderanno in ricordo di tutti i Caduti.

La Colomba è stata realizzata in acciaio. Per proteggere la fiamma si è deciso di utilizzare le ali della colomba. Sul manico vi è riportata la frase di Papa Wojtyla: «La pace non può regnare tra gli uomini se prima non regna nel cuore di ciascuno di loro». Gli ideatori del progetto sono Luca Menegatti, Monica Sighel (coordinamento giovani sezione di Trento), Mauro Vanzo e Paolo Massardi (coordinamento giovani Alto Adige)













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