TRENTO

A Trento si può accendere il riscaldamento

Fino al 14 ore per 7 ore al giorno; dal 15 ottobre si raddoppia



TRENTO. Gli impianti di riscaldamento possono essere già accesi a Trento: per 7 ore al giorno fino al 14 ottobre, per 14 ore (tra le 5 e le 23) dal 15 ottobre, anche negli edifici privati a quote più basse dei 430 metri. L'accensione degli impianti termici nelle abitazioni, ricorda il Comune, è legata alla quota in cui si trova l'edificio.

La zona climatica F individua gli edifici sopra i 430 metri, la zona climatica E individua gli edifici nella restante parte del territorio comunale. Nella zona F il funzionamento degli impianti termici non è soggetto ad alcuna limitazione né riguardo al periodo dell'anno né alla durata giornaliera. Nella zona E è limitato a un massimo di 14 ore giornaliere, tra le 5 e le 23, per il periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 aprile.

Al di fuori di tale periodo (quindi dal 16 aprile al 14 ottobre) gli impianti termici possono essere accesi per un massimo di 7 ore al giorno dalle 5 alle 23. La temperatura massima interna della casa prevista dalla legge è di 20 gradi. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle