riconoscimenti

A Diego Mosna l’Aquila di San Venceslao

L’omaggio di Trento al patron dell’Itas Volley: con lui la pallavolo trentina ai vertici del mondo



TRENTO. Alla presenza delle massime autorità, dal Commissario del governo al Questore, in una sala di rappresentanza di Palazzo Geremia piena nei limiti concessi dalle normative Covid, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha consegnato a Diego Mosna,  storico presidente della Trentino Volley, il simbolo massimo della città, l'Aquila di San Venceslao.

Un breve filmato ha ripercorso alcuni dei momenti storici che hanno portata la squadra gialloblu ai vertici mondiali, europei e nazionali.

L'applauso della sala, con gli ex primi cittadini Lorenzo Dellai ed Alberto Pacher, oltre all'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni ed i vertici di Trentino Marketing, nonché del capitano della Trentino Volley Matej Kazinski, ha sancito la conclusione emozionata di una bella festa per la città e lo sport di casa nostra. C.L.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle