SANITÀ

Trentino, sospeso l'utilizzo delle protesi al seno a rischio

La nota dell'Azienda sanitaria sulle protesi al seno macrotesturizzate della ditta Allergan: non sono necessarie sostituzioni



TRENTO. L'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) di Trento comunica di avere sospeso, già dai primi giorni di dicembre, l'utilizzo delle protesi al seno macrotesturizzate della ditta Allergan che sono state ritirate dai reparti e rese alla ditta produttrice. Questo in base alla raccomandazione del ministero della salute.

Nell'ultimo triennio, su un totale di 783 interventi - precisa una nota - le protesi macrotesturizzate utilizzate sono state l'11% del totale. L'Azienda sanitaria afferma di essere in possesso di tutti i nominativi delle donne a cui sono state inserite le protesi ritirate che verranno contattate dagli specialisti per decidere, caso per caso, le attività di monitoraggio e sorveglianza da intraprendere.

Allo stato attuale - aggiunge l'Apss - non si hanno indicazioni per procedere nell'immediato ad interventi di sostituzione delle protesi macrotesturizzate. Per far fronte alle possibili richieste delle pazienti, sarà attivo a partire dal 2 gennaio il numero telefonico 0461 904422, nei giorni feriali, dalle ore 10 alle ore 16, a cui le donne potranno rivolgersi per avere informazioni e chiarire ogni dubbio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle