montagna

Tragedia sul Gran Zebrù, la vittima è una donna lombarda

Erano all’uscita del canale Pale Rosse: l’alpinista è precipitata per 600 metri. Sotto shock il compagno di escursione



BOLZANO. La vittima sul Gran Zebrù è una donna della provincia di Bergamo, come anche il suo compagno di cordata che ha subito un forte shock.

L'incidente si è verificato a 2.800 metri di quota all'uscita del Canale Pale Rosse. Superato questo passaggio difficile, i due alpinisti si erano sganciati dalla corda per proseguire lungo la cresta verso la vetta.

Improvvisamente, la donna è scivolata e precipitata per 600 metri, morendo sul colpo. Si è subito messo in moto il soccorso alpino di Solda, guidato da Olaf Reinsthaler, poi si sono aggiunti anche i colleghi della Valtellina e della Guardia di finanza.

E' stata così recuperata la salma della donna, mentre il suo compagno di cordata è stato accompagnato a valle.

Si tratta del secondo incidente mortale sul Gran Zebrù a distanza di poche settimane che colpisce il mondo alpinistico bergamasco.

Lo scorso 19 maggio erano morti sotto una valanga Fernando Bergamelli, 55 anni Pradalunga, e l'ex ciclista professionista Oscar Cavagnis, 47 anni di Vertova.













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