Quarto d’ora di grandine in val di Ledro

Ledro. Una improvvisa quanto intensa grandinata si è abbattuta nel pomeriggio di ieri sulla val di Ledro, interessando, in particolare, la zona “bassa” dell’abitato di Molina, investendo anche i...



Ledro. Una improvvisa quanto intensa grandinata si è abbattuta nel pomeriggio di ieri sulla val di Ledro, interessando, in particolare, la zona “bassa” dell’abitato di Molina, investendo anche i paesi di Pre e Biacesa. «L’inaspettato fenomeno naturale, molto raro dalle nostre parti – ha affermato il sindaco Renato Girardi che abita a Pre e quindi si trovato al centro della grandinata – è durato fortunatamente un quarto d’ora con chicchi di ghiaccio non di grandi dimensioni, ma in tanta quantità che al termine della estemporanea precipitazione, il terreno era completamente bianco, come fosse avvenuta una delle periodiche nevicata invernali. Purtroppo gli effetti sono risultati dirompenti ed immediatamente si è avuto la sensazione che ci fossero state delle conseguenze all’ambiente. Con lo scioglimento della coltre ghiacciata si sono riscontrati danni agli orti dei privati, alle colture agricole e ai giardini delle case, la cui entità sarà valutata nelle prossime ore. Ne hanno risentito pure le varie stradine campestri e, suppongo, i sentieri di montagna della zona. Sono intervenuti i dipendenti del cantiere comunale per un sopralluogo e sistemare le aree pubbliche danneggiate». A.CAD.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle