«Il sogno è il mercatino di Natale sull’acqua»
L’idea lanciata da Caproni all’inaugurazione di ieri: «Vogliamo le casette sui battelli della Navigarda»
RIVA. «È stata dura ma ce l’abbiamo fatta». Carlo Modena, ieri mattina, ha tirato un bel sospiro di sollievo poco prima di procedere al taglio del nastro della Casa di Babbo Natale, allestita come sempre in Rocca, e del Villaggio del gusto, con le casette sparpagliate tra piazza Battisti e piazza Garibaldi. Il presidente della Pro Loco è riuscito ad approntare l’organizzazione dell’evento «è Natale a Riva», seppur con qualche difficoltà di troppo. Ma tutto è andato bene, alla fine, e adesso sarà festa tutti i giorni, o quasi, da qui all’Epifania.
All’inaugurazione, ieri mattina, erano presenti praticamente tutti i soggetti coinvolti nel calendario delle iniziative, dall’Apt al consorzio Incentro, dalla Befana subacquea alla Strada del vino e dei sapori, dalla Confcommercio all’amministrazione comunale. «È il momento di stare uniti - ha commentato il presidente della Concommercio Claudio Miorelli - e l’anno prossimo ancora di più perché bisognerà fare addirittura meglio ma ci sono tutti i presupposti».
Presenti, per l’amministrazione comunale di Riva, il vicesindaco Mario Caproni e l’assessore al commercio Massimo Accorsi, che ha ringraziato tutti i protagonisti che nelle prossime settimane renderanno davvero speciale il Natale rivano. «Per l’edizione del prossimo anno stiamo pensando ad un’idea innovativa - ha annunciato il vicesindaco Caproni - ci piacerebbe fare il primo mercatino di Natale “galleggiante”, sul lago di Garda, allestendo alcune casette sulle navi della Navigarda ancorate al porto. Ne stiamo parlando».