il problema

«Rinnovo del passaporto a Trento: appuntamenti quasi impossibili e poi la lunga coda»

Ancora segnalazioni a Dillo al Trentino sui problemi per il rinnovo. Dagli appuntamenti che sono quasi miraggi alla giungla in ufficio  

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

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TRENTO. Il ritorno alla normalità dopo la pandemia significa anche il ritorno dei viaggi. E per diverse destinazione (ora anche l’Inghilterra) è necessario il passaporto.

I problemi sul trovare un appuntamento in  Trentino per i rinnovi sono cosa nota. E la questura si è anche attivata per cercare di rendere il servizio meno disagevole per gli utenti.

Ma ugualmente sono diverse le segnalazioni negative che sono arrivate a “Dillo al Trentino”.

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

Come quella di Mario. "Buongiorno sono settimane che provo a prenotarmi per avere il passaporto per me è mia moglie ma è impossibile l'agenda è sempre chiusa. Secondo le statistiche il passaporto italiano è uno dei più forti al mondo ma se non puoi averlo a cosa serve tanto vale abolirlo e usare solo la carta d'identità in quei paesi dove è valida".

O quella di Fabrizio. "Si parla di lentezza nel rilascio dei passaporti dovuto al poco personale, ma sembra solo la scusa più facile per scaricare le responsabilità. Inizio dalla prenotazione, con nessuna possibilità di prendere appuntamento per il nucleo famigliare.

Tuttavia, già il fatto di poter prendere appuntamento online è un grande passo avanti. Dopo mesi di attesa, ci si presenta all’appuntamento con un buon anticipo. La chiamata è fatta a voce dagli addenti agli sportelli (con mascherina e vetro protettivo), quindi solo con gran fatica si riesce a capire il nome della persona che stanno chiamando.

Qui inizia il caos: a ogni chiamata qualcuno in attesa deve ripetere il nome per farlo sentire alle persone più lontane in sala d’attesa. Le persone che ritirano il passaporto (senza appuntamento) si inseriscono tra un appuntamento e l’altro rallentando i rinnovi. Lo stesso fanno persone senza appuntamento ma che hanno urgenza di ottenere il passaporto per un viaggio o devono chiedere informazioni.

Gli incaricati agli sportelli chiamano seguendo un elenco cartaceo. Tuttavia è facile confondersi, quindi pensando che alcuni clienti siano già stati serviti iniziano a saltare appuntamenti, anticipando alcune persone anche di 30 minuti e ritardando quello di altri. Il risultato è la necessità di farsi avanti non appena si libera uno sportello, esigendo il proprio turno.

Ma non è finita. Il momento del ritiro, come anticipato, è una vera giungla. Si arriva sapendo di doversi intrufolare allo sportello senza appuntamento. Tuttavia, a differenza di 2 settimane fa ora la coda di persone in attesa è lunga fuori dalla Questura, ma la consapevolezza di come uno debba muoversi è nulla. Attendo in coda rispettando gli altri? Ma loro avranno un appuntamento, io devo solo ritirare il passaporto, è una cosa veloce. Allora chiedo informazioni. Ma a chi? Per chiedere bisogna saltare la coda ed entrare alla faccia di tutti gli altri. Personalmente ho deciso di ripassare in un altro momento per non perdere un’altra mezza giornata, ma le circostanze sono ridicole".

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E infine ecco la testimonianza di Emanuela. "Buongiorno vorrei mettere a conoscenza che è impossibile prendere appuntamento per fare il passaporto sul sito della questura di Trento. Uo un'agenzia viaggi e dopo 2 anni tantissima gente si è accorta di avere il passaporto scaduto o in scadenza. Accedendo al portale ogni giorno ci sono al massimo 2/3 disponibilità.

Al momento era disponibile solo 1 posto per il mese di giugno. La situazione è veramente imbarazzante.

Possibile che non si possano ripristinare i punti di rinnovo nei comuni dislocati su tutto il territorio provinciale? Non capisco come mai è stato ripristinato a pieno regime tutto e si pensi solo al Concerto di Vasco?

Ho provato anch'io x mia figlia con passaporto scaduto nel 2021. non si riesce a prenotare. A questo punto una riflessione è lecita: mancano persone o manca organizzazione? Con un sistema di chiamata simile a quello utilizzato dall’Apss per le analisi del sangue, si potrebbe snellire la procedura di chiamata. Inoltre, chi non ha l’appuntamento (per ritirare il passaporto o chiedere informazioni varie) potrebbe prendere un ticket, dando la possibilità di inserirlo in maniera organica tra gli appuntamenti. Infine, all’ingresso si potrebbero differenziare le file tra chi ha l’appuntamento, chi deve solo ritirare o chi deve accedere ad altri servizi o almeno mettere un funzionario all’esterno”.













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