Ricerca

Rinnovato l’accordo FBK-Università di Trento, altri 3 anni di progetti congiunti

Saranno sette i professori e ricercatori che lavorano contemporaneamente per entrambe le istituzioni: possibili laboratori di ricerca congiunti con la possibilità di condividere le infrastrutture tra gruppi di ricerca



TRENTO. La Fondazione Bruno Kessler e l'Università di Trento hanno rinnovato la loro collaborazione strategica per altri tre anni. La nuova convenzione è stata firmata nei giorni scorsi e sarà attiva da oggi.

Grazie all'accordo ci sono sette persone tra professori e ricercatori che lavorano contemporaneamente per entrambe le istituzioni. La convenzione prevede anche la costituzione di laboratori di ricerca congiunti con possibile condivisione delle infrastrutture di ricerca fra gruppi delle due istituzioni.

Attualmente la Fondazione Bruno Kessler partecipa in convenzione ai dottorati di ricerca, istituiti in forma associata, in Innovazione industriale e in Scienze cognitive. Contribuisce inoltre all'offerta formativa di terzo livello dell'Ateneo sostenendo finanziariamente circa settanta borse di dottorato attive. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle