fauna selvatica

Ragoli, muore un orso investito da un’auto in paese

L’incidente poco prima delle 6 del mattino. Incolumi gli occupanti della macchina



RAGOLI. Un orso è morto dopo essere stato investito da un’automobile a Ragoli.

L’episodio è avvenuto poco prima le 6 di questa mattina (15 ottobre), nelle vicinanze del cimitero del paese.

L’automobilista, che ha immediatamente contattato la Centrale unica di emergenza 112, ha riferito che l’animale è sbucato improvvisamente in mezzo alla strada, particolarmente stretta in quel punto. Lo schianto è stato dunque inevitabile. Fortunatamente gli occupanti del veicolo stanno bene e non hanno riportato ferite, mentre il mezzo – una berlina - è seriamente danneggiato.

Sul posto è intervenuta la squadra di emergenza del Corpo forestale Trentino, oltre ai carabinieri e al veterinario che ha constatato il decesso del plantigrado.

I primi accertamenti hanno consentito di accertare che l’esemplare morto è una femmina adulta non accompagnata da cuccioli. Dopo l’investimento, l’animale è precipitato lungo la scarpata che costeggia la strada. La carcassa è stata recuperata alle prime luci dell’alba e sarà sottoposta ad accertamenti per stabilire l’identità dell’esemplare.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle