assistenza

Profughi ucraini in Trentino, pediatri volontari e vaccinazione garantita

Alle persone ospitate all’ostello di Trento – precisa la Provincia – garantito il supporto sanitario 



TRENTO. Per i cittadini Ucraini ospitati all'Ostello della Gioventù di Trento nell'ambito del progetto coordinato dal Cinformi, l'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha organizzato un servizio di assistenza sanitaria per adulti e bambini.

"Con questo servizio stiamo effettuando tamponi e vaccinazioni, oltre che garantire supporto farmaceutico per le malattie croniche o per visite in caso di sintomi riconducibili al Covid-19 - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana.

Grazie all'apporto dei pediatri di libera scelta volontari, viene fornito anche un primo soccorso pediatrico.

"Inoltre – ricorda l’assessore – i cittadini ucraini che si trovano in residenze private e in altre sistemazioni, possono accedere senza prenotazione ai Centri vaccinali del territorio provinciale per usufruire del vaccino anti Covid".













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle