il caso

Processo “Perfido”, chiesti oltre 2 milioni di risarcimenti

Oggi l'udienza conclusiva delle parti civili. Da domani udienze per interventi della difesa, sentenza il 26 luglio



TRENTO. Si è svolta oggi l'udienza delle parti civili nel processo "Perfido", sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel settore del porfido in Trentino. Nell'udienza sono state ribadite le ragioni di costituzione delle parti e le richieste risarcitorie, che ammontano a 500.000 euro per ogni ente pubblico costituitosi in giudizio (Provincia autonoma di Trento, Comune di Zona Lases, Ministero dell'interno e Presidenza del Consiglio dei ministri) e di 50.000 per gli enti privati (Fillea Cgil, Filca Cisl, Arci del Trentino, Libera e Altrotrentino).

"La costituzione è motivata dalla volontà di intervenire in una situazione nella quale dove governano le organizzazioni criminali il mercato del lavoro diventa guasto e vengono lesi i diritti dei lavoratori, senza possibilità di intervento da parte dei sindacati, con danni per tutto il tessuto economico e affermazione della violenza, come accaduto nel caso del lavoratore di origine cinese ridotto in fin di vita", ha detto l'avvocato Giovanni Guarini, in rappresentanza di Fillea Cgil.

Con domani, martedì 18 luglio, iniziano le udienze per le arringhe dei legali della difesa, che proseguiranno fino a martedì 25 luglio (con l'eccezione di venerdì 21 luglio). La sentenza è attesa per mercoledì 26 luglio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle