la delibera

Pro Loco trentine, i contributi andranno a quelle che promuovono prodotti locali e fanno rete

Dal 2022 i nuovi criteri per l’assegnazione dei contributi provinciali. Failoni: premiate la tipicità e la collaborazione



TRENTO. Cambiano i criteri di assegnazione dei contributi a favore delle Pro Loco. Lo ha stabilito una delibera della giunta provinciale firmata dall'assessore provinciale al turismo, Roberto Failoni.

E che prevede di premiare con incentivi maggiori le Pro Loco che uniscono le forze in primis con le Apt, che riescono a promuovere con più forza i prodotti locali, a partire dalle produzioni locali tradizionali con una forte dimensione territoriale, e che garantiscono l’abbellimento delle località in cui organizzano gli eventi.

"Con i nuovi parametri intendiamo dare nuovo supporto alle Pro Loco e, in particolare, a quegli eventi che sono maggiormente in grado di promuovere il territorio nella sua tipicità, di dare ancora più evidenza ai prodotti trentini e di mettere a fattor comune le forze delle diverse Pro Loco.

Anche così l'offerta turistica del Trentino riesce a diventare più incisiva e a essere un biglietto da visita importante per il territorio" assicura l'assessore Failoni.

Le nuove regole, che saranno operative dal prossimo anno, vengono approvate a fronte della nuova disciplina della promozione territoriale e del marketing turistico in Trentino, approvata con la legge provinciale 12 agosto 2020, numero 8 (la legge sulla promozione turistica provinciale 2020).

Con la delibera approvata si stabiliscono dunque i nuovi criteri e le modalità per la concessione dei contributi a favore delle associazioni Pro loco, riempiendo di contenuti la legge.

Rispetto ai precedenti criteri sono stati revisionati i parametri utilizzati nella valutazione delle attività delle Pro Loco, al fine di dare maggior risalto agli aspetti territoriali e di tipicità, di premiare le alleanze strategiche tra soggetti e la capacità di fare rete sul territorio, in primo luogo con le Apt,e di valorizzare l’utilizzo delle produzioni trentine, in linea con quanto introdotto proprio dall'articolo 20 della legge provinciale 8 del 2020 per quanto riguarda la valorizzazione delle produzioni trentine e i percorsi che sviluppano e danno valore a tali produzioni.

Possono beneficiare dei contributi, su domande da presentare entro il 30 novembre 2021 per le iniziative relative al 2022, quindi, le Pro Loco iscritte nell’apposito elenco istituito dal servizio provinciale competente in materia di turismo.

La spesa minima ammessa a finanziamento non deve essere inferiore a 1.500 euro, questo per qualificare l'intervento pubblico, mentre il tetto (che arriva a un massimo di 14.700 euro) viene stabilito sulla base dei nuovi parametri introdotti dalla delibera. Le caratteristiche dell'evento che consentono di aumentare il contributo (che copre il 75% della spesa ammessa per ciascuna Pro Loco) sono ad esempio l'uso di prodotti tipici, l'accordo per la promozione dell'evento e la tipicità dell'evento.

I nuovi criteri trovano applicazione per le domande di contributo a valere per l’anno 2022 e successivi. Alle domande di finanziamento per l’anno 2021, presentate entro il termine stabilito del 30 novembre 2020, continuano ad applicarsi in via transitoria i precedenti criteri approvati con deliberazione 778 del 2016.













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