IL CASO

Orsi in Trentino, Oipa: «Denunciamo per la morte di M62»

L'Organizzazione internazionale protezione animali depositerà una denuncia-querela contro ignoti per l'uccisione dell'animale



TRENTO. L'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie ha risposto alla richiesta di accesso agli atti inviata dall’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) informando che non è possibile fornire ora gli atti riguardanti l'esame necroscopico dell'orso M62 trovato morto alla fine aprile tra il Lago di Molveno e San Lorenzo Dorsino, in provincia di Trento. Lo scrive l’Oipa.

L’Istituto fa sapere di non avere i documenti richiesti in quanto, pur essendo in corso di svolgimento l'autopsia e gli esami di laboratorio sul corpo del plantigrado per giungere alla diagnosi della morte, la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo sulla vicenda precisando che la documentazione riguardante i referti autoptici costituirà parte integrante del procedimento e che questa dunque potrà essere richiesta solo alla chiusura delle indagini. L’Oipa aveva chiesto di conoscere le cause della morte di un esemplare giovane, di soli quattro anni, nel pieno della sua vitalità.

L’Oipa depositerà a breve una denuncia querela contro ignoti per uccisione di animale poiché potrebbe anche essersi trattato di un episodio di bracconaggio. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle