l’equivoco

Nonno ritira dall’asilo la nipote sbagliata: provvedimento disciplinare per due

Verifiche sull’educatore e sul custode. Il nonno ha riportato la bimba dopo mezz’ora. E’ successo ad Arezzo



AREZZO. Accertamenti disciplinari del Comune di Arezzo sono stati avviati su un educatore e un custode di un asilo nido municipale dove due giorni fa (il 25 giugno)  il personale ha consegnato una bambina al nonno “sbagliato”.

Secondo le ricostruzioni l'anziano in realtà ha commesso un primo errore suonando il campanello al nido, anziché alla scuola materna che è alla porta accanto, e poi un secondo errore non riconoscendo che la bimba che gli veniva data non era sua nipote ma un'altra.

L'equivoco sarebbe andato avanti circa mezz'ora, il tempo di raggiungere l'abitazione, accorgersi con gli altri familiari di aver ritirato un'altra bambina e riportare indietro la nipotina "sbagliata”.

Nel frattempo un familiare di questa bambina era giunto al nido e non trovando la figlia ha chiamato la polizia.

La vera nipotina dell'anziano, invece, peraltro di uno-due anni di età più grande dell'altra, aspettava che qualcuno andasse a prenderla alla scuola materna adiacente.

"L'errore della struttura c'è stato e verrà codificato in capo a chi lo ha fatto con le conseguenze disciplinari previste", afferma il vicesindaco Lucia Tanti che segue gli accertamenti del Comune.

La vicenda ha già acceso un procedimento disciplinare su due addetti del nido, considerato che i parenti devono esibire una delega e farsi identificare, e che il personale è incaricato anche di evitare gravi equivoci come questo.

Risulta inoltre che le bimbe abbiano lo stesso nome.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle