sfruz 

Un parco per non dimenticare 

È quello della Rimembranza con il nuovo monumento ai Caduti



SFRUZ. Decine di alpini con più di 40 gagliardetti, accompagnati dalla fanfara degli alpini di Riva del Garda: decisamente positivo il bilancio della festa alpina di domenica scorsa a Sfruz dove, organizzata dalle Penne Nere del paese e di Smarano, si è tenuto il 25° raduno mandamentale della media valle di Non. L'occasione è stata l’inaugurazione del Parco della Rimembranza con il nuovissimo monumento ai caduti di tutte le guerre. La festa ha fatto rinascere con la veste originaria il Parco creato nel 1926 su iniziativa di un gruppo di cittadini che volevano ricordare le sofferenze ed i drammi della Grande Guerra. Nel corso dei decenni il parco si è trasformato in un luogo di nessun e poi in parco giochi. Ora con il monumento in pietra di Asiago e il grande pannello che ne racconta le origini ed il significato il parco è tornato alla funzione originaria. A fare gli onori di casa, con il capogruppo Stefano Schwarz, è stato il sindaco Andrea Biasi con il vicesindaco di Predaia, Lorenzo Rizzardi in rappresentanza della frazione di Smarano, paese con cui Sfruz condivide il Gruppo alpini. «Con Predaia, anche se manteniamo identità comunali separate, lo spirito di collaborazione è più attivo che mai e si riflette nella condivisione dei servizi: nella Gestione associata» - ha spiegato Biasi rivolgendo un grazie alle autorità presenti, agli amici sindaci, le forze dell’ordine, ai cori parrocchiali riuniti, alle Pro Loco, ai vigili del fuoco e ovviamente al Gruppo alpini di Smarano Sfruz e a tutti gli alpini che hanno voluto con la loro presenza rendere omaggio a questo parco e a questo bellissimo monumento.

Un grazie soprattutto Biasi lo ha rivolto alla compagnia di Kaiserjäger e alla Croce Nera: «La vostra presenza è di fondamentale importanza, a dimostrazione che delle volte la storia può essere realmente, parafrasando Cicerone, maestra di vita». Ricco il parterre delle autorità con una visita fugace anche del governatore Ugo Rossi e la presenza dei consiglieri Walter Viola e Lorenzo Ossanna e del presidente della Comunità valle di Non, Silvano Dominici. (g.e.)















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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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